Brasile 2014

I mondiali in Brasile: squadre e aspettative

I mondiali Brasile 2014, Cominciati giovedì 12 Giugno e che termineranno domenica 13 Luglio sono indubbiamente l’evento dell’anno. Il Brasile si appresta ad ospitare la manifestazione per la seconda volta nella sua storia, dopo il precedente del 1950. In quell’occasione la Seleçao perse clamorosamente in finale contro l’Uruguay, in un match passato alla storia con il nome di “Maracanaço”. Dopo esser passati in vantaggio in apertura di ripresa, di fronte a quasi duecentomila spettatori, il Brasile si fece rimontare nelle fasi finali, perdendo clamorosamente la Coppa Rimet ad un passo dal traguardo. Stavolta i verde-oro proveranno a regalare una gioia al proprio pubblico, cercando di vendicare quell’infelice 16 Luglio.

L’evento ha attirato l’attenzione dei media di tutto il mondo, che saranno in prima linea per seguire l’evolversi del torneo in tutte le sue sfaccettature. Saranno dodici gli stadi che ospiteranno le partite dei mondiali 2014, tra cui spicca sicuramente lo storico Maracanà, rimesso a nuovo proprio per l’occasione. Un vero e proprio gioiello, con una capienza di oltre settantamila spettatori. Le squadre in lotta per la conquista del titolo sono più agguerrite che mai, e oltre al Brasile, padrone di casa, bisognerà far attenzione alla Spagna, che negli ultimi anni è stata capace di vincere ben due Campionati Europei consecutivi oltre allo scorso mondiale.

Ma non solo, perché l’Argentina di Messi le proverà tutte per portare a casa la Coppa del Mondo, nel tentativo di fare uno sgarbo ai vicini di casa del Brasile. Inoltre per ‘la pulce’ sarà uno sfida personale, contro i suoi detrattori che si rifiutano di affiancarlo a Maradona proprio per non essere ancora riuscito a guidare l’Albiceleste sul tetto del mondo. Da non sottovalutare nemmeno l’Olanda, la Francia, la Germania, l’Inghilterra, l’Uruguay, e ovviamente l’Italia.

Brasile 2014Le ultime tre saranno impegnate nello stesso gruppo, per quello che in molti amano definire il “girone di ferro“. Tra le outsider ci sono sicuramente il Belgio e la Svizzera, piene zeppe di giovani promesse e molto motivate a dire la loro nella competizione calcistica storicamente più ambita. Soltanto due squadre potranno accedere alla finale che si disputerà a Rio de Janeiro, proprio nello stadio Maracanà, tanto caro a Pelé. Come spesso accade l’Italia non partirà da favorita, ma ciò non sarà un problema per la squadra allenata da Prandelli.

Sia nel 1982 che nel 2006, gli azzurri trionfarono contro tutti i pronostici, e anche stavolta proveranno a dire la loro sul campo. Con ogni probabilità, se l’Italia riuscirà a passare il girone, dovrà fare i conti con una tra Brasile e Spagna già ai quarti di finale. Comunque vada lo spettacolo è assicurato, e la speranza di diventare Campioni del Mondo per la quinta volta potrebbe non essere soltanto un sogno.